Non tentare è il vero ostacolo.



La Consulenza nella relazione.


2° brano: Per due che come noi – Brunori Sas

Il mese scorso “Spaccacuore” ci ha portati dentro la frattura più dolorosa dell’amore: quella tra ciò che la testa sa e ciò che il cuore continua ostinatamente a sentire.

Era un territorio di mancanza, di nostalgia, di parole che arrivano troppo tardi e di emozioni che non trovano un posto preciso dove posarsi.

Il brano di questo mese “Per due che come noi” ci conduce, invece, nell’altra metà della storia: quella in cui l’amore e il desiderio convivono, si confondono e lottano per prendere forma.

Da una parte c’era la difficoltà di lasciarsi andare; dall’altra c’è la difficoltà, altrettanto complessa, di avere la necessità di definire ciò che si sceglie di vivere.

🔥 Vuoi fare l’amore o vuoi solo godere?

La domanda che apre il brano non è un interrogativo per l’altro, ma per sé stessi; nasconde il proprio timore di comprendere quale tipo di rapporto si stia vivendo.

È il punto esatto in cui una persona, attraverso il contatto fisico, cerca di capire se l’altro stia cercando un’emozione o una costruzione, se condivida un legame o solo un momento.

Esserci nella relazione o “passarci” attraversando momenti di piacere.

🔗E chissenefrega se è Sesso o se è Amore

Questa è la risposta per sé stessi: un’apparente leggerezza che cerca di placare tutti i dubbi interiori.

Il “chissenefrega” urla che etichettare non serve: quello che esiste tra due persone non si misura in categorie ma nella risonanza reciproca.

“Conosco la TUA pelle, tu conosci il MIO odore”.

Questa è l’assoluta verità.

È essere INTIMAMENTE vicini che definisce un rapporto.

E, se non definisco, posso vivere e godere di quel che c’è.

Che poi chi l’ha detto che è peggio un culo di un cuore?”

Qui cade ogni giudizio, ogni dubbio fino a quel momento pensato.

Il corpo non è inferiore al cuore: è solo un modo diverso di parlare, di ascoltare, di legarsi.

E, spesso, è proprio attraverso il corpo che il cuore riesce a manifestarsi.

❤️ “Non confondere l’Amore e l’innamoramento”

Questa è una dichiarazione di maturità affettiva.

L’innamoramento è slancio, vertigine, disorientamento.

L’ Amore, invece, è ciò che rimane quando l’incanto si placa: una scelta, una direzione, un ritmo condiviso.

È l’espressione naturale del “NON PERDERE IL SENSO DELL’ORIENTAMENTO QUANDO FUORI TIRA VENTO”.

“Per DUE che come NOI non si son persi Mai”

Questa è la vera dichiarazione di Amore.

È la capacità di restare, di non fuggire.

Che non significa resistere, sopportare, lasciar correre, far sembrare che tutto sia accettabile.

Significa avere imparato a non lasciare che il vento possa separare ciò che si è costruito: la vera forza NON è non perdersi MAI ma sapersi ritrovare ogni volta.

🌿 “Perché ci vuole passione”

La passione, in questo contesto, non è solo ardore fisico, non è il dubbio iniziale che apre il testo della canzone.
È la volontà, RECIPROCA, di tenere vivo ciò che esiste, l’impegno condiviso di non trattare la relazione come un’abitudine e di continuare a scegliersi anche quando l’innamoramento non è più la bussola.

PERCHE’ CI VUOLE PASSIONE

dopo 20 anni a dirsi ancora di Sì

E STAI TRANQUILLA SONO SEMPRE QUI, A STRINGERTI LA MANO.

TI AMO — ANDIAMO.


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